ARCHEOSTORY MAGAZINE

Firenze, scoperta l'entrata del teatro romano

Palazzo VecchioNuova scoperta negli scavi per riportare alla luce il Teatro Romano conservato sotto Palazzo Vecchio a Firenze. Nel corso di interventi di rifacimento, è 'riemerso' l'antico percorso di accesso del pubblico, il vomitorium, posto a collegamento tra l'emiciclo esterno e l'orchestra

Nell'antico corridoio sono ancora  visibili gli originari pavimenti in lastroni di pietra e gli intonaci. Sono stati trovati inoltre pozzi di approvvigionamento idrico e di smaltimento che scendono a una profondità di oltre 10 metri sotto il livello attuale di Firenze, e le fondamenta murarie che avrebbero fatto da base all'edificazione del Salone dei Cinquecento.

Teatro RomanoIl Teatro Romano doveva avere una capienza di quasi 7000 spettatori ma nel periodo di massimo splendore, intorno al I, II secolo dopo Cristo, corrispondente alla grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, si stima che il pubblico potesse arrivare fino a 10-15 mila presenze. Le sue vestigia si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e Palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo, e dopo cadde in disuso e venne via via dimenticato.

I suoi resti iniziarono gradualmente a riaffiorare nell'Ottocento quando, in occasione del trasferimento a Firenze della capitale del regno d'Italia (1865) fu intrapresa un'intensa seria di campagne di sventramento e ammodernamento del tessuto urbano. Dopo un'indagine archeologica preliminare effettuata a fine anni '90, la vera e propria campagna di scavo si è svolta tra il 2004 e il 2010.