ARCHEOSTORY MAGAZINE

Il piombo non causò il crollo dell'Impero romano

Tubatura in piomboUn gruppo di studiosi francesi della Universite' Lumiere Lyon 2 - riporta l'Agi - ha scoperto in che modo sarebbe avvenuto l'avvelenamento da piombo che colpì la classe più abbiente degli antichi romani provocando malattie come la gotta e affrettando la caduta dell'Impero
 

Finora, gli scienziati sapevano che la contaminazione delle acque fu dovuta al fatto che queste venivano portate nelle case da acquedotti fatti da tubi di piombo e i romani solevano sorseggiare bevande riscaldate in vasi di piombo. Ora, come si legge sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, gli archeologi hanno scoperto che l'acqua del rubinetto nell'antica Roma conteneva livelli di piombo cento volte superiori a quelli della sorgente locale da cui proveniva. Il team, tuttavia, ritiene che sia improbabile che questi livelli avessero un potenziale nocivo elevato e tende a escludere che l'avvelenamento causato da quest'acqua possa essere la causa principale del declino dell'Impero romano.