ARCHEOSTORY MAGAZINE

Puglia, dal mare emergono tre ancore romane

Torre CastellucciaTre ceppi di ancore in piombo di epoca romana sono stati recuperati recentemente a largo di Torre Castelluccia, nella marina di Pulsano (Taranto), grazie alla collaborazione tra il Servizio Subacqueo della Soprintendenza e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza
 

Lo rende noto la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia. I reperti, insieme ad altri materiali archeologici rinvenuti in mare che documentano le rotte commerciali antiche nel Mediterraneo, saranno presentati martedi’ prossimo nel Chiostro trecentesco del convento di S. Domenico. Interverranno il colonnello Maurizio Muscara’ del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, il capitano Vincenzo Casaregola del Nucleo Navale della Guardia di Finanza di Taranto, il Soprintendente Archeologo, Luigi La Rocca, e i funzionari archeologi Laura Masiello e Arcangelo Alessio. Il sopralluogo degli esperti della Soprintendenza ha confermato l’interesse archeologico dei reperto sia per le caratteristiche tipologiche che per le dimensioni dei ceppi.