Le monetePiù di quattromila monete di epoca romana, realizzate intorno all'anno 295 dopo Cristo, sono state ritrovate a Ueken (AG), nella Fricktal. 

Andrea CarandiniIl più importante archeologo italiano racconta il rito del fuoco pubblico che ha coronato la fondazione di Roma. A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell’VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme

La mostraDal 9 maggio 2015 al 17 gennaio 2016 al Museo di Santa Giulia di Brescia, promossa dal Ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo, Regione Lombardia, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, che attraverso 500 eccezionali reperti esposti, racconta della grande vicenda che ha portato, tra il III e il I secolo a.C., all'unione tra la Roma repubblicana e le genti del Po. Con l'obiettivo di illustrare questo processo di unione, in un racconto per immagini della straordinaria trasformazione storica e culturale che fu qui attuata tra fasi di conflitto e integrazione, la  mostra Roma e le genti del Po

Sarcofago a lenos con leone e antilope, 270-280 d.C. Marmo bianco lunense, 101x96x10 cm Musei Capitolini, Palazzo Nuovo Roma, Italia © Foto di Zeno ColantoniLa mostra ai Musei Capitolini di Roma fino al quattro ottobre è il quarto importante appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, progetto quinquennale di mostre che alterna esposizioni a carattere prettamente monografico (Ritratti. Le tante facce del potere, Costruire un Impero), a mostre dal taglio diacronico (L’Età della Conquista, L’Età dell’Equilibrio, L’Età dell’Angoscia), dall’epoca repubblicana fino all’epoca tardo-antica

Mosaico dalla TunisiaNel mondo greco-romano la società era basata su una presenza massiccia di schiavi, che in determinati luoghi poterono raggiungere e forse superare il cinquanta per cento della popolazione. Il volume offre un panorama completo della questione

La mostra

A Palazzo Massimo fino al due giungo la mostra che chiude il ricco programma di celebrazioni legate alla ricorrenza del Bimillenario augusteo promosso dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma con Electa, anche editore del catalogo scientifico

La testa al momento della scoperta (Foto La Repubblica)La scoperta ad Aranova all'interno di una monumentale villa romana. Gli archeologi sembrano avere pohi dubbi. L'effige raffigurerebbe Giulia, la figlia di Augusto, avuta dalla moglie Scribonia. La testa, a grandezza naturale, era nascosta in una zolla di terra, ritrovata in un grande ambiente della villa che fungeva da magazzino di conservazione per il cibo

AugustoOrganizzata in occasione del bimillenario della morte (19 agosto 14 d.C.), la mostra - alle Scuderie del Quirinale fino al nove febbraio -  presenta le tappe della folgorante storia personale di Augusto in parallelo alla nascita di una nuova epoca storica
 

Il Mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant’Angelo, dove si svolge fino al 27 aprila la mostra "Apoteosi. Da uomini a dei" è uno dei più grandi monumenti funerari. Ha ospitato le spoglie dell’imperatore Adriano e dei suoi successori fino a Caracalla, come prima il Mausoleo di Augusto aveva accolto le spoglie imperiali di Augusto e della sua gens

LA GUIDA DELLA MOSTRA

AppLa Colonna Traiana (inaugurata nel 113 d.C.) è uno dei pochi monumenti dell'antica Roma giunto fino a noi sostanzialmente integro e, allo stesso tempo, è il complesso figurativo antico più importante e vasto che si sia preservato. L'App, promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in collaborazione con Mondadori Electa, consente un approccio semplice e immediato al monumento

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