La mostraDal 9 maggio 2015 al 17 gennaio 2016 al Museo di Santa Giulia di Brescia, promossa dal Ministero per i Beni e le attività culturali e il turismo, Regione Lombardia, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, che attraverso 500 eccezionali reperti esposti, racconta della grande vicenda che ha portato, tra il III e il I secolo a.C., all'unione tra la Roma repubblicana e le genti del Po. Con l'obiettivo di illustrare questo processo di unione, in un racconto per immagini della straordinaria trasformazione storica e culturale che fu qui attuata tra fasi di conflitto e integrazione, la  mostra Roma e le genti del Po

Uno degli scheletriScoperta unica nel suo genere quella avvenuta a Londra durante gli scavi per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Liverpool Street. Sono venuti alla luce, inaspettatamente, ben tremila scheletri, al di sotto delle fondamenta dell’antico ospedale di Bedla, primo ospedale psichiatrico della storia, attivo dal 1569 al 1738, vittime della Grande Peste che colpì la città nel 1665 

Lo scavoL’équipe archeobotanica del Centro Conservazione Biodiversità (CCB) dell’Università di Cagliari ha pubblicato su Vegetation History and Archaeobotany, una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali del settore, i risultati delle ricerche sulle origini della viticoltura in Sardegna

I ritrattiLa donna in quelli che erano considerati i famosi ritratti della regina potrebbe non essere Anna Bolena. Mentre il Nidd Hall, che si riteneva fosse il ritratto della terza moglie di Enrico VIII Jane Seymour, potrebbe invece essere quello della Bolena

La storia dell’umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia

Chi ha cucinato l'ultima cena? (Antidoti)

Dalla kulebjaka zarista al borsc ucraino, dal palov uzbeco allo spezzatino georgiano, dalla vobla - quel pesce che «adoriamo per tutto il tormento che ci dà mangiarlo» - alla focaccia di granturco moldava. Dieci momenti per rievocare la storia di una famiglia che, lungo quattro generazioni, ha vissuto la parabola tragica ed epica dell'Urss

L'arte della cucina sovietica. Una storia di cibo e nostalgia

La mummiaL'equipe di paleopatologia del professor Gino Fornaciari dell'Università di Pisa ha risolto un altro giallo del passato: a 700 anni di distanza, l'autopsia sul corpo mummificato di Cangrande della Scala, condottiero ghibellino e mecenate di Dante Alighieri deceduto improvvisamente a Treviso nel 1329, ha dimostrato che il signore di Verona morì per avvelenamento

La scoperta a Frattocchie (Roma)Ritrovato a Frattocchie, vicino Roma, il cosiddetto caposaldo B, uno dei due pilastri utilizzati nel 1855 dall'astronomo italiano Angelo Secchi (1818-1878) per determinare la "misura del mondo". La scoperta si deve a un gruppo di ricercatori italiani, coordianti dall'Università di Rorma Tre e segue quella del caposaldo A avvenuta nel 1999

Il lago AvernoQuello scoperto in Turchia da archeologi italiani non è che uno dei tanti accessi al mondo degli inferi. Dalla Grecia all'Italia per arrivare fino in Nicargaua scopriamo i cancelli dell'Ade dissaminati in ogni angolo del mondo

La Torre di BabeleBabele. Il nome evoca subito un atto d’orgoglio punito con una condanna terribile, la totale distruzione. Se Babele è un mito biblico, appartiene invece alla storia che grandi città, enormi complessi monumentali dell’antico Oriente sono stati ridotti in polvere. Eppure rappresentano un tassello importante della storia dell’umanità

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