Il relittoOltre 700 reperti pregiati di epoca romana riportati in superficie dal fiume Stella, tra cui una bilancia per beni preziosi e ceramiche d’importazione dal Mediterraneo. Il recupero e la messa in sicurezza del relitto d’imbarcazione dell’XI secolo scoperto lungo l’argine del fiume nel 2012, un unicum mondiale per i contesti fluviali perché rappresenta una forma di transizione tra il modo di costruire antico e quello medievale-moderno

Lo scavoL’équipe archeobotanica del Centro Conservazione Biodiversità (CCB) dell’Università di Cagliari ha pubblicato su Vegetation History and Archaeobotany, una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali del settore, i risultati delle ricerche sulle origini della viticoltura in Sardegna

I ritrattiLa donna in quelli che erano considerati i famosi ritratti della regina potrebbe non essere Anna Bolena. Mentre il Nidd Hall, che si riteneva fosse il ritratto della terza moglie di Enrico VIII Jane Seymour, potrebbe invece essere quello della Bolena

Il tesoro di monete (Lapresse)E' la più larga raccolta di monete antiche d'oro mai scoperta in Israele. A trovarla sono stati quattro sub nello specchio di mare antistante Cesarea, uno dei siti archeologici romani più importanti e più visitati di Israele

I due scheletriUn uomo e una donna abbracciati, uno accanto all'altro da quasi seimila anni. Un ritrovamento straordinario che data gli amanti al periodo Neolitico. Il ritrovamento durante gli scavi davanti l'ingresso Nord della Grotta di Alepotrypa, letteralmente Buco della volpe, nel Peloponneso meridionale

La tombaUna tomba ancora intatta, risalente alla fine del VI sec. a.C. è stata ritrovata nella Salina grande, a Taranto, da due giovani ed esperti archeologi, Patrizia Guastella e Andrea Pedone, che sorvegliavano i lavori della costruzione del secondo lotto della Tangenziale sud di Taranto, in corrispondenza del collegamento con la strada provinciale 100 per la nuova base navale

La copia della Magna Carta (La Presse)Il documento è stato ritrovato nel Kent negli archivi della sede dell'History & Library centre. La pergamena scritta in latino - che il re d'inghilterra giovanni senzaterra fu costretto a concedere ai baroni del regno il 15 giugno 1215 - vale 10 milioni di euro perché è strappata e manca circa un terzo del testo

Uno studio Accademia europea di Bolzano) identifica tutti i tatuaggi della mummia. Attraverso una tecnica fotografica non invasiva, i ricercatori dell’Istituto per le Mummie e l’Iceman dell’Eurac hanno identificato tutti i tatuaggi dell’Uomo venuto dal ghiaccio, scoprendo sul torace un tatuaggio mai notato prima

LO STUDIO SUL JOURNAL OF CULTURAL HERITAGE

Il papiro decifratoNon hanno più segreti i papiri di Ercolano, 'sopravvissuti' alla disastrosa eruzione del Vesuvio del 79 d.C: adesso è possibile srotolarli e leggerli in modo virtuale, grazie a una tecnica ai raggi X applicata per la prima volta ai reperti

I lingottiAll'interno di un relitto databile alla prima metà del VI secolo a. C., 39 lingotti di un materiale nobile, l'Oricalco, simile al moderno ottone, noto nell'antichità come metallo prezioso, tanto da essere considerato al terzo posto per valore commerciale, dopo oro e argento

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