ARCHEOSTORY MAGAZINE

Andrea CarandiniIl più importante archeologo italiano racconta il rito del fuoco pubblico che ha coronato la fondazione di Roma. A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell’VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme

Gesù rinominò il pescatore Simone “Kepha”, nome aramaico equivalente al greco “petra”, pietra, da cui “Petros”, Pietro. Il nuovo nome prefigurava un destino speciale. Il mistero di Pietro, pescatore, primo apostolo, pietra angolare della Chiesa

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