ARCHEOSTORY MAGAZINE

Le linee di Nazca non sono le più antiche

Colibrì a NazcaLe linee di Nazca - scrive l'Ansa - in Perù hanno perso il primato di antichi disegni impressi nel terreno ad opera dell'uomo. Nella stessa zona sono stati infatti scoperti dei geoglifi, come vengono chiamate queste piste, che risultano essere più antichi di almeno tre secoli

Ad annunciarlo, sulla rivista dell'Accademia delle Scienze Americane (Pnas), è il gruppo di internazionale coordinato da Charles Stanish, del dipartimento di Antropologia dell'Università della California a Los Angeles. Ricerche archeologiche sulla costa meridionale del Perù hanno portato alla scoperta di complessi geoglifi che risalgono al tardo Paracas, il periodo che va dall'800 al 100 avanti Cristo.

Si tratta di 5 tumuli cerimoniali da cui si irradiano 71 linee che coprono una superficie di circa 40 chilometri quadrati. Tutte le linee convergono verso il punto del tramonto del solstizio estivo, che cade il 21 giugno. Questi segni indicano quindi che la popolazione che popolava la valle Chincha, in Perù, avesse già delle forti conoscenze astronomiche. Il complesso di Chincha precede così le più note linee dei Nazca, situate più a Sud, di almeno tre secoli e permette di comprendere meglio lo sviluppo e l'utilizzo dei geoglifi e dei tumuli sepolcrali.