ARCHEOSTORY MAGAZINE

Le mummie con le maschere di rame

MummiaUn remoto sito in Siberia, vicino al villaggio di di Zeleniy Yar, alla base di una penisola che le persone del posto chiamano “la fine della Terra”. E' qui che gli archeologi hanno scoperto 34 enigmatiche sepoture, con un 11 mummie, risalenti a circa mille anni fa, con il volto coperto da lamine di rame. E alcune scodelle provnienti dalla Persia, sembrano suggerie scambi a lunga distanza

Gli archeologi hanno trovato 34 tombe a poca profondità con sette maschi adulti, tre bambini e una bambina. Sepolti con numerosi manufatti, la maggior parte dei corpi aveva le ossa del cranio rotte o mancanti, e con gli scheletri frantumati. Cinque mummie sono state dissotterrate ancora coperte con lamine di rame e pellicce di renna, castoro, ghiottone e orso. Tre mummie di bambini con delle maschere di rame, invece, sono state ritrovate avvolte dentro a quattro o cinque anelli di rame larghi 2 cm.

MummiaLa mummia meglio conservata è quella di un uomo dai capelli rossi seppellito in un sarcofago di legno. Era coperto da torace a piedi con lamine di rame ed era steso con un’ascia di ferro, pellicce e una fibbia di bronzo raffigurante un orso. Gli scienziati hanno determinato che questo misterioso popolo sia stato mummificato casualmente grazie a un calo di temperatura nel XIV secolo. Ma non tutto sarebbe figlio del caso: per esempio le gambe dei morti puntano tutte verso il vicino fiume di Gorny Poluy. Parte di un rituale religioso? 

Non meno interessani i corredi rinvenuti. Tra i manufatti scoperti vicino alle mummie con indosso il rame ci sono un pugnale da combattimento di ferro, braccialetti, medaglioni d’argento e statuette di bronzo. E poi alcune scodelle, databili tra il X e l'XI secolo, create in Persia, cioè a semila chilomteri di distanza. Reperti che inducono gli studioso a ritenere che la Siberia non forsse una terra remota e insopstale all'epoca, ma un crocevia commerciale. Le prossime ricerche tenteranno di svelare l'indentità di questo misterioso popolo, con una serie di test genetici.