ARCHEOSTORY MAGAZINE

Le Giornate Fai di Primavera 2018

Palazzi della politica solitamente inaccessibili, aree archeologiche, borghi che custodiscono antiche tradizioni, colonie marine abbandonate, luoghi dello sport e della produzione, chiese e monumenti che svelano spazi sorprendenti.

 Le aperture delle Giornate Fai di Primavera, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018, raccontano con la loro straordinaria varietà un'Italia che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia

  • Santa Maria di Staffarda (Revello Cuneo)
  • Accademia navale di Livorno
  • Crociera inferiore Galleria Umberto I (Milano)
  • MarTa (Taranto)
  • Teatro di Villa Torlonia (Roma)
  • Palazzo delle Aquile (Palermo)
  • Palazzo Arcivescovile di Ravenna
  • Eremo di San Marco (Ascoli Piceno)
  • abbazia-di-santa-maria-di-staffarda 48754
  • accademia-navale 49886
  • crociera-inferiore-della-galleria-umberto-i 49572
  • marta-museo-archeologico-di-taranto 50658
  • teatro-di-villa-torlonia 49946
  • palazzo-delle-aquile 50571
  • palazzo-arcivescovile 47207
  • eremo-di-san-marco 47494
 

Un Paese che ritrova la propria identità in un evento festoso e rassicurante che supera gli schieramenti e fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese, bene comune di ogni italiano. Le emozioni che ci uniscono sono il desiderio e la passione di scoprire le tante facce della bellezza che ci circonda: per questo il Fai invita tutti a partecipare a questa grande festa italiana, vivendo la gioia di sentirsi parte di un popolo con solide radici che in questo modo rafforza il filo che lo lega.

Nessun evento collettivo è tanto ricco di entusiasmo e di tolleranza, nulla come le grandi code davanti ai nostri monumenti simboleggiano con più forza questa unione al di là dei propri convincimenti. C'è un'Italia che invita e un'Italia che partecipa: l'energia dei 50.000 volontari del Fai attraversa la Penisola da nord a sud alle isole e spinge la gente a scoprire, negli oltre 1000 i luoghi aperti al pubblico, i tanti frammenti di una stessa identità.

La manifestazione, oltre a essere un momento di incontro tra il Fai e le persone, uniti nel festeggiare e raccontare la propria storia più bella e più nobile, è anche un importante evento di raccolta fondi e un'occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della Fondazione. Per questo, all'accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i preziosi contributi raccolti saranno destinati al sostegno delle attività istituzionali del Fai