ARCHEOSTORY MAGAZINE

Il volto di Giulia, la figlia di Augusto

La testa al momento della scoperta (Foto La Repubblica)La scoperta ad Aranova all'interno di una monumentale villa romana. Gli archeologi sembrano avere pohi dubbi. L'effige raffigurerebbe Giulia, la figlia di Augusto, avuta dalla moglie Scribonia. La testa, a grandezza naturale, era nascosta in una zolla di terra, ritrovata in un grande ambiente della villa che fungeva da magazzino di conservazione per il cibo

La statua scoperta ad Aranova (Foto La Repubblica)Della villa, infatti, databile tra primo secolo avanti Cristo e secondo dopo, è stata individuata tutta la "pars rustica", cioè gli ambienti domestici e di servizio. Alfonsino Russo Tagliente, soprintendente dell'Etruria meridionale è piuttosto certa dell'identiffazione.

Al quotidiano La Repubblica ha spiegato che diversi particolari dell'acconciatura richiamano a modelli illustri di personaggi della famiglia giulio claudia. La stessa villa potrebbe essere una residenza imperiale, la prima, a detta della studiosa, scoperta sul litorale. 

CHI ERA GIULIA - Figlia di Augusto e di Scribonia (39 a. C. - 14 d. C.), nel 25 a. C. sposò Marcello nipote di Augusto, ma due anni dopo rimase vedova, e nel 21 sposò Agrippa, dal quale ebbe cinque figli: Gaio e Lucio Cesare, Giulia, Agrippina maggiore, Agrippa Postumo. Morto nel 12 Agrippa, sposò nell'11 a. C. Tiberio e condusse una vita così dissoluta che il marito dovette separarsi da lei: Augusto la fece relegare (2 a. C.) nell'isola di Pandataria (od. Ventotene), poi a Reggio, dove morì.