ARCHEOSTORY MAGAZINE

L'ultimo bunker del Duce

Benito MussoliniSepolto venti metri sotto Palazzo Venezia il rifugio segreto di Benito Mussolini. Scoperto per caso, liberando uno scantinato adibito a deposito documenti della Soprinetendenza per i Beni Artistici. Sotto i faldoni la botola d'accesso agli ambienti sottorrenaei, nove vani in cemento armato, di circa 80 metri quadrati

L'esistenza del nascondiglio apparteneva più alla leggenda che la storia, tramandato dalle voci di alcuni vecchi operai. Ma fino a oggi nessuno avava mai ritrovato la struttura in cemento armato, che il Duce fece scavare, per la sua sicurezza, all'interno delle fondamenta della torre accanto al Viridiarum, i giardini fatti realizzare da papa Paolo II nel Quattrocento. 

Il bunker del DuceIl bunker scoperto piuttosto soprendentemente sotto una botola a sua savolta sepolta dai documenti dell'archivio della Soprintendenza, consta di nove stanze, per circa 80 metri quadrati. Viste le dimensioni, l'ipotesi è che fosse destinato ad accogliere esclusivamente Mussolini e i famigliari. Pochi i dubbi sul carattere difensivo: le pareti hanno uno spessore di un metro. La struttura per altro si aggancia a un più antico passaggio di età romana, di cui si vedono ancora le volte, e dove è stato individuato anche un mosaico di epoca classica. 

Mussolini probabilmente non si servì mai del bunker. Lo rivela il suo carattere incompiuto, come la mancanza di servizi igienici, nonostante fossero state completate le tubature per le fogne. Incompleta anche una cavità destinata ad accogliere un'automobile. L'opotesi più probabile è che non sia mai stato completato per il precipitare drammatico degli eventi, che spingono a datarne la costruzione tra il 1942 e il 1943, prima in ogni caso dell'arresto del Duce e dell'armistizio con gli Alleati. 

La struttura sotto Palazzo Venezia non è l'unica del suo genere. A Roma ce ne sono diverse, da quella sotto Villa Torlonia fino ai sotteranei del Vittoriano, con il quale forse il bunker avrebbe dovuto essere collegato. Il bunker visto il suo ottimo stato di conservazione - ha persino un meccanismo di aereazione perfettamente funzionante - sarà presto aperto al pubblico, che potrà così ammirare l'ultimo nascondiglio del Duce.