ARCHEOSTORY MAGAZINE

I giardini pensili di Babilonia a Ninive?

I giardini pensiliStephanie Dalley, assirologa della Oxford University sostiene che i famosi giardini - tra le sette meraviglie nel mondo antico - si sarebbero trovati a Ninive, attuale Mosul (Iraq).  Nel libro The Mystery of the Hanging Garden of Babylon, che uscirà quest'estate, Dalley sostiene che le prime fonti che citano i giardini vennero tradotte in modo sbagliato, generando l'equivoco

I giardini dunque secondo questa ipotesi sorgevano a ben 550 chilometri dall'antica Babilonia. Teoria che spiegherebbe anche perché anni e anni di scavi non abbiano mai prodotto alcuna testimonianza archeologica, al punto che storici e archeologi hanno iniziaito a dubitare della loro effettiva esistenza. 

NiniveDalley attribuisce i giardini pensili al re assiro Sennacherib (704-681 a.C.), che fece Ninive capitale e la dotò di un imponente impianto idrico, incluso un acquedotto che riforniva la città di acqua proveniente da colline a 64 chilometri di distanza, come ricordano le numerose iscrizioni propagandistiche del sovrano.

Uno di questi testi in particolare richiarma l'esistenza di una fitta rete di canali, descritti all'interno di giardini e parchi. Nulla di simile figura invece nei testi di Nabucodonosor II, il monarca a cui tradizionalmente si associano i giardini pensili di Babilonia

Tuttavia non tutti gli studiosi dell'antica Mesopotamia sono convinti che i giardini pensili si trovassero a Ninive, poiché la mancanza di testimonianze dal sito di Babilonia non significa necessariamente che non fossero lì. Uno dei possibili siti a Babilonia viene identificato con il Palazzo meridionale, un'imponenete struttra proprio sul fiume. 

Difficile che l'archeologia possa dare a breve una risposta. Ninive, l'odierna Mosul, è una zona d'attrito tra sunniti e sciiti, un conflitto che rende poco sicura un'attività di scavo. Per ora i giardini di Babilonia (o di Ninive?) restano nella leggenda.