domenica, Dicembre 15, 2019
Situata alla periferia occidentale di Aosta, l’area archeologica accanto all’antica chiesa di Saint- Martin- de-Corléans, da cui ha tratto il nome, fu scoperta nel giugno 1969. Mentre erano in corso i lavori di scavo iniziati per l’edificazione di un palazzo, le ruspe misero alla luce una delle stele antropomorfe ancora eretta. In questo modo si individuò un vasto giacimento archeologico del quale si decise di stabilire l’estensione e la reale entità. Subito dopo la notifica ministeriale, nello stesso anno 1969 iniziarono le ricerche sistematiche, con annuali campagne di scavo protrattesi fino agli anni ‘90, in seguito riprese per ulteriori approfondimenti nel 2001, seguiti da interventi specialistici - di limitata estensione - che dal 2007 vanno sino a oggi. Attraverso l’indagine archeologica è possibile seguire l’intera evoluzione del sito, dalla preistoria ai giorni nostri.
Il nome dell'imperatore, che regnò dal 235 al 238 dopo Cristo, decifrato su un un cippo iscritto, lungo la via che collegava l'antica Hippos a Paneas.
Questa tomba ha circa 4.000 anni, è stata scoperta in una necropoli a Saqqara, a sud del Cairo. Il suo stato di conservazione è straordinario: per questo molti l'hanno già definita "la tomba dei mille colori".
ll museo Rover Joe contiene 1.800 apparecchi tra sistemi di comunicazione e macchine cifranti, come la tedesca Enigma e uno dei rari esemplari del “Mulino di Hitler”.
Un gruppo di ricercatori ha trovato gli scheletri di un uomo e una donna, che sono stati identificati come una coppia regale dell'antica civiltà Maya.
Per la prima volta, viene messo a fuoco in una mostra quel rapporto continuo, intenso e fecondo che legò Canova al mondo classico, facendone agli occhi dei contemporanei un “novello Fidia”.
A Salonicco, durante i lavori per la costruzione della metropolitana, è stato portato alla luce uno straordinario insieme di antichi reperti: corone d’oro, anelli e statuine della dea Afrodite.
Dalle epidemie ai cambiamenti climatici, alla difficile amministrazione delle latrine: lo storico Kyle Harper racconta gli “altri” nemici che fecero cadere l’impero romano.
Una missione di scavo italo-egiziana coordinata dall’Università degli Studi di Milano e dal Ministero delle Antichità egiziano ha trovato ad Assuan una nuova tomba usata dal VI sec. a.C. al IV sec. d.C. Nella necropoli, 35 mummie, sarcofagi, anfore, vasi e ‘cartonnages’, materiali pronti per essere dipinti e diventare maschere funerarie.
Un nuovo locale con una volta a botte sontuosamente affrescata è stato scoperto per caso durante un intervento di restauro. La direttrice del parco Archeologico del Colosseo: "Racconta le atmosfere degli anni del principato di Nerone".

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