sabato, Novembre 16, 2019
Un nuovo locale con una volta a botte sontuosamente affrescata è stato scoperto per caso durante un intervento di restauro. La direttrice del parco Archeologico del Colosseo: "Racconta le atmosfere degli anni del principato di Nerone".
Dalle epidemie ai cambiamenti climatici, alla difficile amministrazione delle latrine: lo storico Kyle Harper racconta gli “altri” nemici che fecero cadere l’impero romano.
Il nome dell'imperatore, che regnò dal 235 al 238 dopo Cristo, decifrato su un un cippo iscritto, lungo la via che collegava l'antica Hippos a Paneas.
Un’esposizione con opere di straordinario interesse storico e archeologico che fino al 27 ottobre 2019 porterà i visitatori alla scoperta della vita e del regno di uno dei più controversi imperatori romani.
Gli archeologi hanno scoperto quello che potrebbe essere il Battistero della più grande cattedrale cristiana mai costruita nel mondo antico.
A Salonicco, durante i lavori per la costruzione della metropolitana, è stato portato alla luce uno straordinario insieme di antichi reperti: corone d’oro, anelli e statuine della dea Afrodite.
Situata alla periferia occidentale di Aosta, l’area archeologica accanto all’antica chiesa di Saint- Martin- de-Corléans, da cui ha tratto il nome, fu scoperta nel giugno 1969. Mentre erano in corso i lavori di scavo iniziati per l’edificazione di un palazzo, le ruspe misero alla luce una delle stele antropomorfe ancora eretta. In questo modo si individuò un vasto giacimento archeologico del quale si decise di stabilire l’estensione e la reale entità. Subito dopo la notifica ministeriale, nello stesso anno 1969 iniziarono le ricerche sistematiche, con annuali campagne di scavo protrattesi fino agli anni ‘90, in seguito riprese per ulteriori approfondimenti nel 2001, seguiti da interventi specialistici - di limitata estensione - che dal 2007 vanno sino a oggi. Attraverso l’indagine archeologica è possibile seguire l’intera evoluzione del sito, dalla preistoria ai giorni nostri.
Per oltre un secolo gli oggetti scoperti nel Sussex e nello Yorkshire sono stati classificati come alcuni dei più famosi ed enigmatici esempi di arte neolitica in Gran Bretagna. Ora una nuova teoria li considera come strumenti di misura dei megaliti di uno dei più famosi monumenti del globo: Stonehenge.
L'antichità a colori è diventata una questione politica: gli studiosi che si occupano dell’argomento sono finiti nel mirino dell’estrema destra americana suprematista e razzista, come racconta un lungo articolo della rivista New Yorker
ll museo Rover Joe contiene 1.800 apparecchi tra sistemi di comunicazione e macchine cifranti, come la tedesca Enigma e uno dei rari esemplari del “Mulino di Hitler”.

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